LaBioMaR

labiomar

Laboratorio di Biologia Marina e Risorse


Il Laboratorio di Biologia Marina e Risorse del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (LaBioMaR-DiSTeM)
si occupa da oltre 30 anni di ecologia degli ambienti costieri, della gestione delle risorse naturali marine,
di acquacoltura e maricoltura. Il Laboratorio fa parte dell’Unità Locale di Ricerca di Palermo del Consorzio Nazionale
Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa).

Mazzola

Prof. Antonio Mazzola

Professore Ordinario di Ecologia

Antonio Mazzola è nato a Castelbuono (Palermo) nel 1951. Ricercatore presso l’Università di Palermo dal 1980, è stato Professore Associato dal 1988 ed è Professore Ordinario dal 2000. Direttore del Dipartimento di Biologia Animale (2003-2007), di Ecologia (2008-2010) e del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dal 2011 ad oggi. E’ stato coordinatore e responsabile scientifico di oltre 50 progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, da vari Ministeri italiani, dalla Regione Sicilia e da vari Enti Locali regionali, oltre che da Enti Gestori di AMP e dall’Università di Palermo. In riferimento alla sua attività didattica ha tenuto numerosi corsi di Ecologia, Biologia Marina e Acquacoltura per lauree triennali, magistrali e per studenti di dottorato e per post-doc. La sua attività scientifica si è concentrata su aspetti della Biologia marina e della gestione delle risorse naturali. I principali argomenti di ricerca sono riconducibili alla biologia riproduttiva e all’allevamento di specie ittiche e di invertebrati in maricoltura, allo studio dell’impatto dell’acquacoltura sull’ambiente costiero ed ai processi di contaminazione ambientale, allo studio delle reti trofiche, del trasferimento dei contaminanti e dei processi di biomagnificazione, all’ecologia delle aree di nursery, al reclutamento e gestione degli stock ittici, a problematiche inerenti i cambiamenti climatici e le risposte ecologiche correlabili ai processi di acidificazione dovuti alle emissioni sottomarine di CO2. Più recentemente ha attivato una nuova linea di ricerca che si occupa di problematiche inerenti i cambiamenti climatici, utilizzando le sorgenti sottomarine di CO2 come laboratori naturali dove studiare le risposte ecologiche all’acidificazione e all’incremento della CO2. E’ autore complessivamente di oltre 190 pubblicazioni, molte delle quali su riviste internazionali con IF. È coautore del brevetto “Formulazione di un mangime altamente performante per l’acquacoltura di specie erbivore ed onnivore”.



Vizzini

Dott.ssa Salvatrice Vizzini

Ricercatore di Ecologia

Salvatrice Vizzini è nata a Palermo nel 1973. Nel 1997 si è laureata in Scienze Biologiche (110 e lode) e nel 2001 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università di Palermo. Dal Giugno 2001 al Dicembre 2004 è stata titolare di assegni di ricerca e dal 2005 è Ricercatrice di Ecologia presso l’Università di Palermo, dove è responsabile del Laboratorio di Ecologia Isotopica. Si occupa di tematiche inerenti l’ecologia degli ambienti costieri con particolare riferimento ad aspetti trofici utilizzando marker quali gli isotopi stabili di carbonio ed azoto e gli acidi grassi. Si occupa anche di aspetti di contaminazione ambientale, del trasferimento dei contaminanti nelle catene alimentari, degli effetti ambientali dell’acquacoltura e dell’acquacoltura di invertebrati. Attualmente si occupa altresì di problematiche inerenti i cambiamenti climatici, utilizzando le sorgenti sottomarine di CO2 come laboratori naturali dove studiare le risposte ecologiche all’acidificazione e all’incremento della CO2. Dal 1998 ad oggi ha partecipato ad oltre 40 progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, da Ministeri Italiani, da Enti Locali e dall’Università di Palermo. È stata responsabile scientifico di Progetti per Giovani Ricercatori finanziati dall’Università di Palermo (1998, 1999, 2000); di una collaborazione scientifica tra l’Università di Palermo e l’ICRAM (2006-2007); di unità operativa di un progetto finanziato dal Programma Nazionale Ricerche in Antartide (2011-2013); di un’azione nell’ambito del Progetto PON02_00451_3362185 (2012-2015); di due azioni nell’ambito del Progetto RITMARE (2012-2015); di unità operativa di un progetto finanziato dalla Fundação para a Ciência e a Tecnologia del Portugal (2013-2015); è stata anche Principal Investigator nel progetto MedSeA FP7. Dal 2001 tiene insegnamenti universitari nell’ambito dell’Ecologia e dell’Ecologia Marina presso l’Università di Palermo. É autrice-coautrice di 40 articoli pubblicati o in stampa su riviste internazionali con IF.



Di Leonardo

Dott.ssa Rossella Di Leonardo

Assegnista di Ricerca

Rossella Di Leonardo, nata a Castelvetrano (TP) nel 1979, ha conseguito la Laurea in Scienze Ambientali nel 2003 ed il titolo di Dottore di Ricerca in Geochimica nel 2007 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di un PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate”. Dal 2007 al 2011 ha svolto attività di ricerca con la qualifica di assegnista presso il Dipartimento di Chimica e Fisica della Terra ed Applicazioni alle Georisorse e ai Rischi Naturali (CFTA) dell’Università degli Studi di Palermo. Nello stesso periodo ha svolto attività di docenza a contratto per il corso di Geochimica dei Sedimenti presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2005 ha collaborato ad un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Dal 2004 al 2011 ha collaborato con enti di ricerca nazionali ed internazionali per valutare, mediante lo studio della geochimica dei sedimenti, le alterazioni naturali ed antropiche dell’ecosistema marino in prossimità delle coste siciliane. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta verso studi di biogeochimica dei sedimenti marini e di valutazione dei livelli di contaminazione da idrocarburi policiclici aromatici nei sedimenti e nel biota. È autrice e coautrice di 9 lavori pubblicati su riviste ISI.



Signa

Dott.ssa Geraldina Signa

Assegnista di Ricerca

Geraldina Signa, nata a Palermo nel 1977, ha conseguito la Laurea V.O. in Scienze Biologiche-indirizzo Bio-Ecologico nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo, un Master di I livello in “Valutazione e gestione delle risorse biologiche marine” nel 2004 presso l’Università degli Studi di Padova ed il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia nel 2011 presso l’Università degli Studi di Parma. Attualmente è titolare di un assegno di ricerca MIUR la cui tematica è inerente allo studio delle reti trofiche in ecosistemi marino-costieri attraverso traccianti biochimici, presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo. Dal 2003 al 2008 ha usufruito di vari contratti e borse di studio per svolgere attività di ricerca in vari istituti di ricerca nazionali (International Marine Center IMC, Oristano; CNR-IAMC, Messina) ed internazionali (Institut de Ciències del Mar ICM-CSIC, Barcelona, Spagna) oltre che aver partecipato a campagne oceanografiche, workshop, summer school e seminari sia in Italia che all’estero. Dal 2008 svolge l’attività di ricerca presso l’Università di Palermo, occupandosi anche del tutoraggio di tirocini e tesi di laurea di diversi studenti di corsi di laurea sia triennali che magistrali e ha tenuto seminari nell’ambito di svariati corsi di laurea. Le principali tematiche di ricerca affrontate durante l’arco della sua attività rientrano prevalentemente nell’ambito dell’ecologia trofica sia lagunare che costiera e nello specifico sono state: la valutazione dello stato ecologico di aree di transizione attraverso lo studio della macrofauna bentonica ed il suo rapporto con la matrice sedimentaria, l’ecologia trofica di decapodi pelagici, la connettività ecosistemica e trofica tra habitat adiacenti mediata da fattori biotici, la valutazione degli effetti di input alloctoni di origine aviaria nell’ecologia di stagni costieri, lo studio delle variazioni ontogenetiche di specie ittiche in ambiente costiero tropicale a mangrovie (in collaborazione con il Kenyan Marine and Fisheries Research Institute KMFRI, Mombasa, Kenya). Attualmente l’attività di ricerca è maggiormente legata allo studio delle modalità e degli effetti del trasferimento della materia organica lungo le reti trofiche attraverso l’uso congiunto di marker trofici (isotopi stabili e acidi grassi). E’ autrice e coautrice di una decina di lavori pubblicati su riviste internazionali e in atti di congressi.



Tramati

Dott.ssa Cecilia Tramati

Assegnista di Ricerca

Cecilia Doriana Tramati, nata a Erice (TP) il 23/06/1973, si laurea in Scienze Biologiche il 14/03/2000 e nel 2005 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Animale, presso l’Università degli Studi di Palermo.
Attualmente è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (Di.S.T.eM.) dell’Università di Palermo con una ricerca dal titolo “Caratterizzazione dei livelli di contaminazione dei metalli pesanti nei sedimenti e nel biota in un’area sin della Sicilia sud-orientale” ed è in collaborazione con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (C.O.N.I.S.M.A., Roma).
Dal 2001 al 2012 ha portato avanti ricerche con borse di studio annuali e ha ottenuto docenze a contratto presso l’Università di Palermo. La sua attività di ricerca ha interessato le analisi chimiche delle acque marine per la valutazione della concentrazione di nutrienti (nitrati, nitriti, ammoniaca, ortofosfati, silicate, Ntot, Ptot) e della composizione biochimica della materia organica particellata, l’analisi dei metalli in tracce in matrici abiotiche e biotiche dell’ambiente marino costiero, il controllo ambientale e la gestione delle aree marino costiere, l’applicazione delle normative nazionali e comunitarie riguardanti la protezione ambientale, la gestione di progetti per la caratterizzazione del materiale da dragare. È autrice o co-autrice di circa 40 pubblicazioni su riviste nazionali, internazionali, congressi e workshops.



Vaccaro

Dott. Antonino M. Vaccaro

Assegnista di Ricerca

Antonino Maurizio Vaccaro, nato a Palermo nel 1974, ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche nel 1998 ed il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Animale nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di un PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” (titolo dell’assegno di ricerca: “Valutazione dei livelli di contaminazione chimica in un’area SIN della Sicilia sud-orientale attraverso esperimenti di transplanting di organismi target”). Dal 1999 al 1997 ha partecipato a tre corsi di bentonologia marina presso la riserva marina dell’isola di Ustica (1. Metodi di ricerca sullo zoobenthos di substrato duro; 2. Metodi di ricerca sullo zoobenthos della prateria di Posidonia oceanica; 3. Analisi dei gradienti nella fauna bentonica marina) organizzati dal C.I.R.I.T.A. (Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Interazione Tecnologia-Ambiente) dell’Università di Palermo. Nel 2000 partecipa al 30mo corso dell’International School of Biophysic “A. Borsellino” su: “Biodiversity Conservation and Sustainable Management of Marine Resources”, tenutosi presso il Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Maiorana”, Erice (Italia). Nel 2003 partecipa al corso di alta formazione di statistica intitolato “Design and analysis of monitoring and experiments for environmental scientists”, presso l’Università di Bologna. Nell’anno accademico 2004/05 è professore a contratto del corso di “Elementi di Ecologia” presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Dal 2000 al 2003 ha collaborato, presso l’Università di Palermo, a diversi progetti finanziati dal “Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca” e “Ministero delle Politiche Agricole e Forestali”. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta verso studi di Ecologia marina e di Acquacoltura. È coautore di 12 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi. Dal 2001 ad oggi ha lavorato ininterrottamente per alcuni enti pubblici di ricerca e agenzie di monitoraggio ambientale, oltre che per società private di servizi, consulenze e ricerche per la pesca, l’acquacoltura, l’ambiente.



Aleo

Dott.ssa Adele E. Aleo

Contrattista

Adele Elisa Aleo, nata ad Agrigento il 25/04/1975, ha conseguito la laurea in Scienze Naturali nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è titolare di una Borsa di Studio presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) per conto del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa) con la mansione di tecnico di laboratorio. Dal 2005 al 2012 è stata titolare di diverse Borse di Studio, di Contratti a Progetto e di Collaborazioni presso sia l’Università di Palermo sia il CoNISMa. Attualmente svolge attività di laboratorio presso il Laboratorio di Ecologia Isotopica, occupandosi di tematiche inerenti l’ecologia degli ambienti costieri tramite lo studio degli isotopi stabili di carbonio ed azoto per analizzare l’origine ed il destino dei nutrienti e della sostanza organica. È coautrice di 10 lavori scientifici pubblicati in atti di congressi.



Savona

Dott. Andrea Savona

Tecnico

Andrea Savona, nato a Frosinone nel 1975, ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche nel 2000 ed è stato assegnato all’area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati dell’Università degli Studi di Palermo a tempo indeterminato nel 2008, con il ruolo di collaborazione alle attività di prelievo campioni in campo, cura e manutenzione delle attrezzature e delle strumentazioni, collaborazione alle attività didattiche e di ricerca del Laboratorio di Biologia Marina e Risorse del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM). Nel 2000 ha partecipato al IV corso di Bentonologia Marina organizzato ad Ustica dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla interazione Tecnologie-Ambiente (C.I.R.I.T.A.). Dal 2000 al 2008 ha collaborato, con contratti di collaborazione a tempo determinato, in attività di ricerca riguardanti acquacoltura, caratterizzazioni ambientali, monitoraggio ambientale, impatto ambientale, attività di pesca, ecologia degli ambienti di transizione e degli ecosistemi a fanerogame marine. Dal 2011 collabora al progetto MedSeA (FP7) inerente gli effetti dell’acidificazione degli oceani sugli ecosistemi a fanerogame marine. È coautore di diversi lavori pubblicati su riviste e in atti di congressi.

● Struttura trofica e funzionamento degli ecosistemi marino-costieri e di transizione
● Contaminazione degli ecosistemi marino-costieri e di transizione
● Effetti dell’acidificazione degli oceani sul biota e sui processi ecologici degli ecosistemi marino-costieri
● Sorgenti superficiali di CO2 quali sistemi modello per la valutazione degli effetti biologici ed ecologici dell’acidificazione degli oceani
● Recupero di aree marine degradate e sottoposte ad impatto antropico
● Tecniche di acquacoltura sostenibile
● Acquacoltura del riccio di mare Paracentrotus lividus
● Biologia riproduttiva e allevamento di specie ittiche e di invertebrati
● Impatto dell’acquacoltura sull’ambiente marino-costiero

● Spettrofotometro UV-2401 PC UV-VIS SHIMADZU
● Spettrofotometro CARY 50 SCAN UV-VIS VARIAN
● Spettrofotometro con lettore a micropiastre CARY 50 MPR VARIAN
● Spettrofluorimetro CARY ECLIPSE VARIAN
● ICP-OES Vista MPX VARIAN
● Mineralizzatore MARS® CEM
● TC/EA, Flash EA 1112, Trace GC Ultra THERMO
● Spettrometro di Massa per analisi di Rapporti Isotopici (IRMS, Delta Plus XP) THERMO
● Bilance semimicro ME235P SARTORIUS
● Sistema di distillazione acqua composto da ELIX 5 e MILLI-Q Gradient A10 MILLIPORE
● Centrifughe refrigerate HERAEUS
● Microscopi ottici e stereoscopici LEICA
● Sistema per elaborazione ed analisi di immagini Qwin Standard LEICA
● Vibrosetacciatore AS200 RETSCH
● Micromulini MM200 e MM400 RETSCH
● Sonda multiparametrica Datasonde 5 HYDROLAB
● Gas-cromatografi SHIMADZU (MS QP-2010EI e 2010AF)
● Sistema di estrazione BUCHI (B-811)


- Danovaro R., Corinaldesi C., La Rosa T., Luna G.M., Mazzola A., Mirto S., Vezzulli L., Fabiano M. (2003) Aquaculture impact on benthic microbes and organic matter cycling in coastal Mediterranean sediments: a synthesis. Chemistry and Ecology 19: 59-65.

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