Team

Calvo

Prof. Sebastiano Calvo – Responsabile Scientifico del Progetto

Ordinario di Ecologia

Nato a Siracusa nel 1950, ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche nel 1972 presso l’Università di Palermo. Dal 2003 è Professore di I fascia nel SSD BIO/07 (Ecologia) presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Palermo. Presso l’Università di Palermo è stato Direttore del Centro Interdipartimentale per lo Studio dell’Ecologia degli Ambienti Costieri (C.I.S.A.C.). Ad oggi è Presidente del Consiglio di interclasse in Scienze Biologiche (CISB), Coordinatore del Dottorato di Ricerca “Tecnologie per la sostenibilità ed il risanamento ambientale”, Responsabile Scientifico del progetto PON01_03112 “Tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” e dell’Unità di Ricerca PRIN 2010-2011 “Energia idroelettrica da osmosi in ambiente costiero”.
L’attività di ricerca è stata rivolta verso studi di Idrobiologia e di Ecologia acquatica relativamente agli ecosistemi marini, di transizione e d’acqua dolce ed agli ambienti estremi ipersalati e termali. In particolare, ha sviluppato ricerche legate alla definizione della qualità ambientale delle acque interne e costiere, si è occupato di studi sulla diffusione di specie aliene in Mediterraneo, sugli effetti ecologici dell’acidificazione naturale di acquqa marine costiere sulle comunità fitobentoniche e sulla applicazione di tecniche di rilevamento remoto attivo e passivo (imbarcazioni, aerei e satelliti) finalizzate alla cartografia delle comunità bentoniche in ambiente marino. Di recente ha prodotto contributi sul ruolo di confondimento che l’età esercita nella determinazione dell’allungamento e della produzione primaria dei rizomi in Posidonia oceanica, sulle relazioni che legano la fioritura con delle performance di crescita della pianta e sull’influenza del substrato sulla crescita dei rizomi, la biometria fogliare e la densità della prateria. Ha brevettato un prodotto innovativo costituito da un sistema realizzato in plastica biodegradabile (bioplastica Mater-Bi) per il posizionamento in forma rapida ed efficace di talee di Posidonia oceanica sul fondo marino, allo scopo di garantirne l’attecchimento e la crescita e di agevolare la dinamica naturale di sviluppo della pianta. E’ attivo nel campo della divulgazione scientifica ed in particolare nella elaborazione di percorsi naturalistici nelle AMP e nella sostenibilità del turismo subacqueo in aree di pregio ambientale. E’ autore e coautore di oltre 150 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi e di pubblicazioni a carattere divulgativo.
Gli Interessi attuali di ricerca riguardano la fenologia, produzione primaria, variabilità genetica e riproduzione sessuata e vegetativa di Posidonia oceanica nel bacino meridionale del Mediterraneo, il ripristino di fondali marini degradati mediante riforestazione con Posidonia oceanica; il recupero del paesaggio sommerso attraverso l’impiego di moduli di reef artificiali; l’individuazione e la standardizzazione di indici e indicatori ambientali negli ecosistemi marino costieri e la dinamica e gestione degli ecosistemi marini costieri.



Mazzola

Prof. Antonio Mazzola

Ordinario di Ecologia

Antonio Mazzola è nato a Castelbuono (Palermo) nel 1951. Ricercatore presso l’Università di Palermo dal 1980, è stato Professore Associato dal 1988 ed è Professore Ordinario dal 2000. Direttore del Dipartimento di Biologia Animale (2003-2007), di Ecologia (2008-2010) e del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dal 2011 ad oggi. E’ stato coordinatore e responsabile scientifico di oltre 50 progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, da vari Ministeri italiani, dalla Regione Sicilia e da vari Enti Locali regionali, oltre che da Enti Gestori di AMP e dall’Università di Palermo. In riferimento alla sua attività didattica ha tenuto numerosi corsi di Ecologia, Biologia Marina e Acquacoltura per lauree triennali, magistrali e per studenti di dottorato e per post-doc. La sua attività scientifica si è concentrata su aspetti della Biologia marina e della gestione delle risorse naturali. I principali argomenti di ricerca sono riconducibili alla biologia riproduttiva e all’allevamento di specie ittiche e di invertebrati in maricoltura, allo studio dell’impatto dell’acquacoltura sull’ambiente costiero ed ai processi di contaminazione ambientale, allo studio delle reti trofiche, del trasferimento dei contaminanti e dei processi di biomagnificazione, all’ecologia delle aree di nursery, al reclutamento e gestione degli stock ittici, a problematiche inerenti i cambiamenti climatici e le risposte ecologiche correlabili ai processi di acidificazione dovuti alle emissioni sottomarine di CO2. Più recentemente ha attivato una nuova linea di ricerca che si occupa di problematiche inerenti i cambiamenti climatici, utilizzando le sorgenti sottomarine di CO2 come laboratori naturali dove studiare le risposte ecologiche all’acidificazione e all’incremento della CO2. E’ autore complessivamente di oltre 190 pubblicazioni, molte delle quali su riviste internazionali con IF. È coautore del brevetto “Formulazione di un mangime altamente performante per l’acquacoltura di specie erbivore ed onnivore”.



Colombo

Prof. Paolo Colombo

Ordinario di Botanica Ambientale ed Applicata

Paolo Colombo è nato a Palermo (PA) il cinque marzo del 1946. Nel 1970 si è laureato in Scienze Biologiche, presso l’Università di Palermo, con una tesi dal titolo: “Azione dell’Attrattilato di Potassio sul contenuto di glucosio in semi germinanti”, relatore il Ch.mo Prof. Antonino De Leo, riportando la votazione di 110 e lode. Da luglio 1970 a febbraio 1971 ha frequentato, in qualità di Assistente volontario e nel contempo come partecipante ad un Corso di Specializzazione tenuto dal Prof. De Leo, l’Istituto di Botanica. Dal 10.2.1971 al 31.10.1971 è stato nominato Assistente incaricato presso la cattedra di Botanica. Alla fine del 1971 è stato nominato Assistente ordinario dopo avere superato il relativo concorso. Ha svolto esercitazioni di Botanica I e II, di Fisiologia Vegetale e di Botanica Farmaceutica, partecipando a quasi tutte le commissioni d’esami e contribuendo allo svolgimento di numerose tesi di Laurea. In campo scientifico si è inizialmente interessato alla “Fisiologia Vegetale” affiancando il Prof. Vittorio Camarrone, incaricato dell’insegnamento per il corso di laurea in Scienze Biologiche. Dal 1973 la sua attività di ricerca si rivolge verso la Morfologia vegetale comparata e la Citotassonomia. Nell’anno accademico 1974 è stato nominato “Professore Incaricato” di “Botanica”. Nel Novembre 1978 viene nominato “Professore Stabilizzato” continuando a svolgere i compiti didattici e scientifici connessi al ruolo. Nel 1985, a seguito di giudizio d’idoneità, viene nominato “Professore Associato”. Dal 2004 è “Professore Ordinario” nell’SSD BIO/03 presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Palermo.
L’attività scientifica si è sviluppata nell’ambito dell’Ecomorfologia Vegetale e della Citotassonomia di specie endemiche o critiche della flora siciliana e delle isole minori, occupandosi in modo particolare della valorizzazione della biodiversità della flora della Sicilia e utilizzando approcci morfoanatomici, ecologici e fitodermologici correlati ad osservazioni al S.E.M., per approfondire le microstrutture che sfuggono alle analisi di routine. Tale attività si è concretizzata in 137 pubblicazioni edite su riviste nazionali ed internazionali.



Orestano

Prof. Carla Orestano

Associato di Botanica Ambientale ed Applicata

Carla Orestano è nata nel 1952 ed ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche nel 1977. Dal 2003 è Professore Associato del Settore Scientifico-Disciplinare Botanica Ambientale ed Applicata (BIO/03) presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Palermo.
Si è specializzata sulle comunità fitobentoniche con particolare riferimento alle macroalghe e, tra le fanerogame marine, Posidonia oceanica.
E’ docente di Fitoecologia marina e Fitocenosi bentoniche per la Laurea Magistrale in Ecologia Marina.
Attualmente afferisce alla Sezione Ecologia (Laboratorio di Ecologia Acquatica e Laboratorio di Ficologia) del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università.
L’attività di ricerca è rivolta soprattutto verso studi di biologia ed ecologia delle comunità fitobentoniche relativamente agli ecosistemi marini costieri.
Attuali linee di ricerca:
-struttura, dinamica e recupero delle praterie di Posidonia oceanica con particolare riferimento alla comunità epifita delle foglie ed alla standardizzazione di indici ed indicatori biotici;
-studio delle comunità a macroalghe bentoniche marine e di acque di transizione (flora e vegetazione) ed applicazioni di indici biotici.



Ottonello

Prof. Domenico Ottonello

Associato di di Botanica Sistematica

Laureato in Scienze biologiche il 16.07.1976. Conservatore dell’Erbario dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo (1982-88). Professore associato di Botanica sistematica presso la Facoltà d’Agraria di Palermo (1988-89). Professore associato di Micologia presso la Facoltà di Scienze dall’1989 fino al 1995. Supplente di Lichenologia nel 94-95. Titolare di lichenologia dal 1995. Supplente di Micologia dal 1995. Membro della Commissione Licheni dell’O.P.T.I.M.A. in qualità di adviser Regionale dal 1993. Membro della Società Lichenologica Italiana dal 1987 e componente del direttivo dal 1994. Socio della Società Botanica Italiana dal 1974 e consigliere della Sezione Siciliana dal 1997, consigliere del gruppo di Lavoro per la Lichenologia. Socio della Società Siciliana di Scienze Naturali dal 1978. Componente del Consiglio Provinciale Scientifico della Provincia di Trapani per la Botanica Responsabile del progetto P.O.P. 90-93 “Biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico mediante l’uso dei licheni nell’area urbana di Palermo” . I suoi principali settori di ricerca sono Cariologia, Floristica Geobotanica, Bioindicazione, Lichenologia. In quest’ultimo ambito ha condotto alcune esplorazioni scientifiche nelle Isole Eolie, nelle Isole Pelagie, nelle Isole Egadi e nell’Isola di Pantelleria contribuendo all’incremento delle conoscenze sulla biodiversità lichenica. E’ autore di 70 contributi scientifici in prevalenza lichenologici.



Di Maida

Dott. Germana Di Maida

Ricercatore di Ecologia

Germana Di Maida, nata a Palermo nel 1972, ha conseguito presso l’Università di Palermo la laurea in Scienze Biologiche (1999) ed il titolo di Dottore di ricerca in “Trattamento dei reflui e risanamento ambientale” (2007). Attualmente è Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università di Palermo. Dal 2001 al 2012 ha svolto attività di ricerca con la qualifica di assegnista di ricerca e borsista presso il DiSTeM, il Centro Interdipartimentale per lo Studio dell’Ecologia degli Ambienti Costieri (C.I.S.A.C.) e il Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Palermo. Dall’anno accademico 2007/08 ad oggi svolge attività di docenza presso la Facoltà di Scienze MM., FF., NN. (Università di Palermo) per l’insegnamento “Valutazione di Impatto Ambientale” e dal 2007 al 2009 per l’insegnamento “Esercitazioni di Ecologia Applicata”; dal 2004 al 2009 ha svolto presso la stessa facoltà attività di supporto tecnico. Attualmente è inserita nelle attività di ricerca nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” basato sullo sviluppo di tecnologie avanzate in grado di suggerire prodotti, processi e servizi eco-compatibili ed eco-sostenibili, finalizzati alla realizzazione di interventi di bonifica, risanamento e recupero di ambienti marini costieri alterati da attività antropiche. Dal 2000 al 2008 ha collaborato a diversi progetti finanziati dal MIUR, Ministero dell’Ambiente, Arpa Sicilia e Planning Authority Environment Protection Department di Malta, riguardanti gli ecosistemi marino-costieri, ed alla stesura di studi sulla compatibilità ambientale di potenziamento o messa a dimora di opere marittime lungo le coste settentrionali della Sicilia. L’attività di ricerca è incentrata su studi di ecologia marina, con particolare attenzione all’analisi, monitoraggio e gestione delle aree marine costiere, distribuzione e dinamica delle comunità bentoniche marine. Recentemente le ricerche sono state indirizzate allo studio dell’ecologia di fanerogame marine, attraverso analisi biometriche e l’utilizzo di strumenti acustici ad alta risoluzione, mettendo a punto metodologie avanzate per la mappatura delle fanerogame marine, ed allo sviluppo di tecniche per il ripristino di aree costiere metropolitane attraverso la riforestazione con fanerogame marine. È coautrice di oltre 50 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi.



Pirrotta

Dott. Maria Pirrotta

Ricercatore di Ecologia

Maria Pirrotta, nata a Palermo nel 1967, ha conseguito la Laurea in Scienze Naturali nel 1995 ed il titolo di Dottore di Ricerca in Risorse vegetali nel 2005 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è Ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di un PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate”. Dal 2000 al 2008 ha svolto attività di ricerca con la qualifica di assegnista prima presso il Dipartimento di Scienze Botaniche e poi presso il CISAC (Centro Interdipartimentale per lo Studio dell’Ecologia degli Ambienti Costieri), dell’Università di Palermo. Nello stesso periodo ha svolto attività di docenza a contratto per i corsi di Fanerogame marine, Esercitazioni di Ecologia Applicata e Valutazione di Impatto Ambientale presso la Facoltà di Scienze MM. FF. e NN. dell’Università di Palermo. Dal 2000 al 2004 ha collaborato a diversi progetti finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, Ministero dell’Ambiente e Planning Authority Environment Protection Department (Malta). Dal 2005 al 2008 ha collaborato presso il CISAC alla stesura di studi sulla compatibilità ambientale di potenziamento o messa a dimora di opere marittime lungo le coste settentrionali della Sicilia. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta verso studi di Ecologia acquatica ed in particolare su analisi, controllo e gestione della fascia costiera, distribuzione e dinamica delle comunità bentoniche marine e standardizzazione di indici ed indicatori biotici in Posidonia oceanica. E’ autrice e coautrice di circa 50 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi.



Quatrini

Dott. Paola Quatrini

Ricercatore di Microbiologia generale

Paola Quatrini nata a Viterbo il 19 dicembre 1964.
Ricercatore di Microbiologia Generale (SSD BIO/19) presso il Dipartimento STEBICEF dell’Università di Palermo dal 2005. Laureata in Scienze Agrarie nel dicembre 1989 presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia (VT) con 110/110 e lode.
E’ Dottore di Ricerca in Ecologia Microbica. E’ Membro della SIMGBM dal 2006. Ha aderito, in qualità di membro proponente, al Centro Interdipartimentale di Biotecnologie Applicate (C.I.B.A.). E’ associata all’Istituto di Genetica Vegetale del CNR (IGV-CNR) dal 2012. E’ membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Biologia Cellulare e Scienze e Tecnologie del Farmaco (DOT1120955).
Ha svolto i seguenti incarichi e collaborazioni scientifiche:
-Collaborazione scientifica presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell’Università della Tuscia (1990-91)
-Borsa di studio (1995-96) presso il Centro di Studio per il Miglioramento Genetico degli agrumi del CNR di Palermo.
-Borsa Post Dottorato (1998-00)presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo dell’Università di Palermo.
-Collaborazione scientifica presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo di Palermo nell’ambito del progetto LIFE natura NAT/IT/006217.
Svolge ricerche nell’ambito della microbiologia ambientale e dell’ecologia microbica ed in particolare sulla diversità dei batteri azotofissatori di leguminose spontanee mediterranee e applicazioni della simbiosi per il recupero dei sistemi degradati; sull”isolamento e la caratterizzazione di batteri idrocarburo-ossidanti in ambiente terrestre e marino ed in siti geotermali; sull’analisi del microbiota di insetti ,mediante tecniche colturali e coltura-indipendenti. E’ referee per numerose Riviste scientifiche di Microbiologia Applicata ed Ecologia Microbica.
Ha svolto corsi di Microbiologia per i Corsi di Laurea in Scienze Biologiche, Scienze Naturali e Scienze Ambientali dal 2004. E’ attualmente docente di Microbiologia Marina per la LM in Ecologia Marina.



Tomasello

Dott. Agostino Tomasello

Ricercatore di Ecologia

Agostino Tomasello, nato a Palermo nel 1965, ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche nel 1993 ed il Dottorato di Ricerca in Trattamento dei Reflui e Risanamento Ambientale presso l’Università degli Studi di Palermo nel 2005. Dal 2012 è ricercatore in Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, Facoltà di Scienze MM. FF. e NN Università degli Studi di Palermo. Ha partecipato a diversi progetti finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e dal Ministero dell’Ambiente. L’attività di ricerca è rivolta prevalentemente verso lo studio delle praterie di Posidonia oceanica, trattando aspetti che riguardano la distribuzione, la produzione primaria, la riproduzione, la variabilità genetica e gli effetti indotti da impatti antropici e naturali. E’ autore di 60 pubblicazioni su riviste internazionali, nazionali ed atti di congressi. È inoltre autore di tre libri di carattere scientifico – divulgativo sulle Aree Marine Protette.
Ha insegnato Ecologia generale, Ecologia Applicata, Esercitazioni di Ecologia e Valutazione di Impatto Ambientale nell’ambito di corsi di studio attivati presso le Facoltà di Scienze MM. FF. e NN, Ingegneria, Agraria ed Economia dell’Università di Palermo.



Vizzini

Dott. Salvatrice Vizzini

Ricercatore di Ecologia

Salvatrice Vizzini è nata a Palermo nel 1973. Nel 1997 si è laureata in Scienze Biologiche (110 e lode) e nel 2001 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università di Palermo. Dal Giugno 2001 al Dicembre 2004 è stata titolare di assegni di ricerca e dal 2005 è Ricercatrice di Ecologia presso l’Università di Palermo, dove è responsabile del Laboratorio di Ecologia Isotopica. Si occupa di tematiche inerenti l’ecologia degli ambienti costieri con particolare riferimento ad aspetti trofici utilizzando marker quali gli isotopi stabili di carbonio ed azoto e gli acidi grassi. Si occupa anche di aspetti di contaminazione ambientale, del trasferimento dei contaminanti nelle catene alimentari, degli effetti ambientali dell’acquacoltura e dell’acquacoltura di invertebrati. Attualmente si occupa altresì di problematiche inerenti i cambiamenti climatici, utilizzando le sorgenti sottomarine di CO2 come laboratori naturali dove studiare le risposte ecologiche all’acidificazione e all’incremento della CO2. Dal 1998 ad oggi ha partecipato ad oltre 40 progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, da Ministeri Italiani, da Enti Locali e dall’Università di Palermo. È stata responsabile scientifico di Progetti per Giovani Ricercatori finanziati dall’Università di Palermo (1998, 1999, 2000); di una collaborazione scientifica tra l’Università di Palermo e l’ICRAM (2006-2007); di unità operativa di un progetto finanziato dal Programma Nazionale Ricerche in Antartide (2011-2013); di un’azione nell’ambito del Progetto PON02_00451_3362185 (2012-2015); di due azioni nell’ambito del Progetto RITMARE (2012-2015); di unità operativa di un progetto finanziato dalla Fundação para a Ciência e a Tecnologia del Portugal (2013-2015); è stata anche Principal Investigator nel progetto MedSeA FP7. Dal 2001 tiene insegnamenti universitari nell’ambito dell’Ecologia e dell’Ecologia Marina presso l’Università di Palermo. É autrice-coautrice di 40 articoli pubblicati o in stampa su riviste internazionali con IF.



Bellissimo

Dott. Giancarlo Bellissimo

Assegnista di ricerca

Giancarlo Bellissimo, nato a Palermo il 30 Aprile 1981, ha conseguito presso l’Università di Palermo la laurea in Scienze Ambientali (2007) e il dottorato di ricerca in “Tecnologie per la sostenibilità ed il risanamento ambientale” e la menzione di “Doctor Europaeus” in co-tutela con il dottorato di ricerca in “Recerca, Desenvolupament i Control de medicaments” presso l’Università di Barcellona (2012). Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università di Palermo. Nel 2009 ha conseguito una borsa di studio per la frequenza di attività di perfezionamento all’estero che ha svolto presso l’Università di Barcellona. Dal 2008 al 2009 ha svolto attività di supporto tecnico presso la Facoltà di Scienze MM. FF. e NN. dell’Università di Palermo. L’attività di ricerca è rivolta soprattutto verso studi di biologia ed ecologia delle comunità fitobentoniche relativamente agli ecosistemi marino-costieri e agli ecosistemi acquatici di transizione ed in particolare verso studi floristici e tassonomici delle alghe marine. Attuali linee di ricerca: effetti delle sorgenti idrotermali superficiali marine sulle comunità fitobentoniche; struttura e dinamica delle comunità macroalgali in acque marino-costiere e in acque di transizione. Attualmente è inserito nelle attività di ricerca nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” basato sullo sviluppo di tecnologie avanzate in grado di suggerire prodotti, processi e servizi eco-compatibili ed eco-sostenibili, finalizzati alla realizzazione di interventi di bonifica, risanamento e recupero di ambienti marini costieri alterati da attività antropiche. È coautore di 10 lavori pubblicati in atti di congressi e riviste internazionali.



Di Leonardo

Dott. Rossella Di Leonardo

Assegnista di ricerca

Rossella Di Leonardo, nata a Castelvetrano (TP) nel 1979, ha conseguito la Laurea in Scienze Ambientali nel 2003 ed il titolo di Dottore di Ricerca in Geochimica nel 2007 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di un PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate”. Dal 2007 al 2011 ha svolto attività di ricerca con la qualifica di assegnista presso il Dipartimento di Chimica e Fisica della Terra ed Applicazioni alle Georisorse e ai Rischi Naturali (CFTA) dell’Università degli Studi di Palermo. Nello stesso periodo ha svolto attività di docenza a contratto per il corso di Geochimica dei Sedimenti presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2005 ha collaborato ad un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Dal 2004 al 2011 ha collaborato con enti di ricerca nazionali ed internazionali per valutare, mediante lo studio della geochimica dei sedimenti, le alterazioni naturali ed antropiche dell’ecosistema marino in prossimità delle coste siciliane. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta verso studi di biogeochimica dei sedimenti marini e di valutazione dei livelli di contaminazione da idrocarburi policiclici aromatici nei sedimenti e nel biota. È autrice e coautrice di 9 lavori pubblicati su riviste ISI.



Luzzu

Dott. Filippo Luzzu

Assegnista di ricerca

Nato nel 1976, è inserito nei progetti di ricerca presso l’Università di Palermo e supporto tecnico alle lezioni dal 2000. Ha conseguito, presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 2003 la laurea in Scienze Naturali e nel 2009 un dottorato di ricerca in “Tecnologie per la sostenibilità ed il risanamento ambientale” presso il Dipartimento di Ingegneria e tecnologie Agro-Forestali. L’attività di ricerca fino ad oggi svolta è stata rivolta verso le nuove applicazioni di strumenti acustici ad alta risoluzione nel controllo costiero ed in particolare per la cartografia delle praterie di Posidonia oceanica. Dal 2003 svolge attività professionale nell’ambito di studi di valutazione impatto ambientale (VIA-VAS), applicazioni di strumentazione SONAR e formazione del personale. Dal 2008 supporta il modulo di “Sistemi GIS e strumenti acustici” del corso integrato di Ecologia applicata e VIA attivato per il Corso di Laurea Specialistica in Ecologia Marina dell’Università di Palermo. Dal 2008 è amministratore della Biosurvey srl. società Spin-off dell’università di Palermo operante nel campo ambientale attraverso l’uso di tecnologie acustiche avanzate. Nel 2009 risulta vincitore di una Borsa di studio Post-dottorato, assegnata dal CONISMA (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare) nell’ambito del progetto MATTM CountDown_Posidonia “Le praterie di Posidonia oceanica (codice habitat 1120) dell’Arcipelago della Maddalena quali potenziali sink di CO2 atmosferica”. Dal 2010 fruisce di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dal titolo “Analisi morfobatimetrica e della distribuzione delle comunità fitobentoniche mediante acquisizione ed elaborazione di dati con sistemi acustici ad alta risoluzione”. Attualmente è inserito nelle attività di ricerca nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” dove saranno implementate le conoscenze scientifiche su tecnologie avanzate ed eco-sostenibili per il ripristino di fondali marini degradati attraverso riforestazione con Posidonia oceanica.



Scannavino

Dott. Antonino Scannavino

Assegnista di ricerca

Antonino Scannavino è nato a Palermo nel 1976 ed ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2009, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Tecnologie per la sostenibilità ed il risanamento ambientale” presso il Dipartimento di Ingegneria e tecnologie Agro-Forestali (Università di Palermo). Dal 2012 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM, Università di Palermo). Ha partecipato a diverse campagne idrografiche e ha collaborato all’elaborazione di mappe biologiche e relazioni su progetti riguardanti la costruzione di porti, di protezione costiera e di ripascimento presso il Centro Interdipartimentale per lo Studio dell’Ecologia degli Ambienti Costieri (CISAC) dell’Università di Palermo. Ha inoltre effettuato diverse campagne di prelievo di campioni di acqua, sedimento e fasci di Posidonia oceanica nell’ambito di progetti di ricerca svolti presso l’Università di Palermo. L’attività di ricerca è rivolta allo sviluppo di tecniche per il ripristino di aree costiere metropolitane attraverso la riforestazione con fanerogame marine, con particolare attenzione all’elaborazione di un modello di selezione del sito di impianto. Nell’ambito di uno spin-off accademico dell’Università di Palermo sta implementando una nuova tecnica di riforestazione con fanerogame marine basata sull’utilizzo di un supporto in plastica biodegradabile (bioplastica Mater-Bi).



Sclafani

Ing. Giovanni Sclafani

Assegnista di ricerca

Giovanni Sclafani, nato a Palermo nel 1976, ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile indirizzo Strutture nel 2009 presso l’Università degli Studi di Palermo. Abilitato alla professione di Ingegnere civile sezione A, settori civile ed ambientale, industriale e dell’informazione, ha lavorato presso diverse aziende occupandosi di fabbricazione di strutture miste acciaio-calcestruzzo e elementi prefabbricati in calcestruzzo. Dal 2010 svolge attività di consulenza presso il Tribunale Civile di Palermo. Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università di Palermo nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” occupandosi di collaborazione alla progettazione strutturale e funzionale di barriere artificiali per il ripopolamento di ambienti marino-costieri.



Tramati

Dott. Cecilia Tramati

Assegnista di ricerca

Cecilia Doriana Tramati, nata a Erice (TP) il 23/06/1973, si laurea in Scienze Biologiche il 14/03/2000 e nel 2005 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Animale, presso l’Università degli Studi di Palermo.
Attualmente è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (Di.S.T.eM.) dell’Università di Palermo con una ricerca dal titolo “Caratterizzazione dei livelli di contaminazione dei metalli pesanti nei sedimenti e nel biota in un’area sin della Sicilia sud-orientale” ed è in collaborazione con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (C.O.N.I.S.M.A., Roma).
Dal 2001 al 2012 ha portato avanti ricerche con borse di studio annuali e ha ottenuto docenze a contratto presso l’Università di Palermo. La sua attività di ricerca ha interessato le analisi chimiche delle acque marine per la valutazione della concentrazione di nutrienti (nitrati, nitriti, ammoniaca, ortofosfati, silicate, Ntot, Ptot) e della composizione biochimica della materia organica particellata, l’analisi dei metalli in tracce in matrici abiotiche e biotiche dell’ambiente marino costiero, il controllo ambientale e la gestione delle aree marino costiere, l’applicazione delle normative nazionali e comunitarie riguardanti la protezione ambientale, la gestione di progetti per la caratterizzazione del materiale da dragare. È autrice o co-autrice di circa 40 pubblicazioni su riviste nazionali, internazionali, congressi e workshops.



Vaccaro

Dott. Antonino M. Vaccaro

Assegnista di ricerca

Antonino Maurizio Vaccaro, nato a Palermo nel 1974, ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche nel 1998 ed il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Animale nel 2003 presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di un PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate” (titolo dell’assegno di ricerca: “Valutazione dei livelli di contaminazione chimica in un’area SIN della Sicilia sud-orientale attraverso esperimenti di transplanting di organismi target”). Dal 1999 al 1997 ha partecipato a tre corsi di bentonologia marina presso la riserva marina dell’isola di Ustica (1. Metodi di ricerca sullo zoobenthos di substrato duro; 2. Metodi di ricerca sullo zoobenthos della prateria di Posidonia oceanica; 3. Analisi dei gradienti nella fauna bentonica marina) organizzati dal C.I.R.I.T.A. (Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Interazione Tecnologia-Ambiente) dell’Università di Palermo. Nel 2000 partecipa al 30mo corso dell’International School of Biophysic “A. Borsellino” su: “Biodiversity Conservation and Sustainable Management of Marine Resources”, tenutosi presso il Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Maiorana”, Erice (Italia). Nel 2003 partecipa al corso di alta formazione di statistica intitolato “Design and analysis of monitoring and experiments for environmental scientists”, presso l’Università di Bologna. Nell’anno accademico 2004/05 è professore a contratto del corso di “Elementi di Ecologia” presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Dal 2000 al 2003 ha collaborato, presso l’Università di Palermo, a diversi progetti finanziati dal “Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca” e “Ministero delle Politiche Agricole e Forestali”. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta verso studi di Ecologia marina e di Acquacoltura. È coautore di 12 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi. Dal 2001 ad oggi ha lavorato ininterrottamente per alcuni enti pubblici di ricerca e agenzie di monitoraggio ambientale, oltre che per società private di servizi, consulenze e ricerche per la pesca, l’acquacoltura, l’ambiente.



Bellavia

Dott. Carmelina Bellavia

Dottorando di ricerca

Carmelina Bellavia, nata ad Agrigento nel 1980, ha conseguito la Laurea in Scienze Ambientali nel 2007 e Laurea Specialistica in Risorse Biologiche Marine nel 2009 presso l’Università di Palermo. Nel 2009 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di biologo. A partire dal 2007 ha partecipato a diversi progetti di ricerca legati al monitoraggio delle acque marino costiere ed in particolare alla fase di analisi ed elaborazione dati su campioni di P. oceanica svoltesi presso il Laboratorio di Ecologia Acquatica del Dipartimento delle Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università di Palermo. Dottoranda di ricerca presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo con il progetto “Interventi di riforestazione con Posidonia oceanica in ambiente marino costiero”, attualmente è inserita nelle attività di ricerca del DiSTeM nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate”. L’attività di ricerca è principalmente rivolta a studi inerenti lo sviluppo di tecniche di impianto di fanerogame marine per il ripristino di aree costiere degradate e lo studio dei fattori di resilienza e resistenza in ecosistemi a fanerogame marine.



Costantini

Dott. Cesare Costantini

Dottorando di ricerca

Cesare Costantini, nato ad Agrigento nel 1980, ha conseguito la Laurea in Scienze Ambientali nel 2007 e la Laurea Specialistica in Risorse Biologiche Marine nel 2009 presso l’Università di Palermo. Nel 2009 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di biologo. A partire dal 2007 ha partecipato a diversi progetti di ricerca legati al monitoraggio delle acque marino costiere ed in particolare alla fase di analisi ed elaborazione dati su campioni di P. oceanica svoltesi presso il Laboratorio di Ecologia Acquatica del Dipartimento delle Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università di Palermo. Attualmente è studente del Corso di Dottorato di Ricerca in “Tecnologie per la Sostenibilità ed il Risanamento Ambientale” presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo, con un progetto dal titolo “Recupero del paesaggio sommerso attraverso l’utilizzo di barriere artificiali”. È inoltre assegnista di ricerca presso il DiSTeM. L’attività di ricerca è rivolta verso studi inerenti: analisi morfobatimetrica e della distribuzione delle comunità fitobentoniche mediante acquisizione ed elaborazione di dati con sistemi acustici ad alta risoluzione; funzionalità delle barriere artificiali, analizzando aspetti progettuali (dimensioni, forme, volumi, superfici occupate, materiali da costruzione, presenza e dimensioni di cavità) e aspetti di natura generale (distribuzione geografica, scopo e monitoraggio). Attualmente è inserito nelle attività di ricerca del DiSTeM nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013, progetto PON01_03112 dal titolo “Sviluppo di tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate”.

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